Visita

Visita

Il giardino della Villa è aperto al pubblico dal 15 Marzo al 5 Novembre.

L’ingresso è a pagamento e gli orari sono i seguenti:
9,30-12,30 / 14-18.

Nel periodo di chiusura sono ammessi solo gruppi su prenotazione.

Alla fine del secolo XVI le piante presenti erano specie tuttora presenti, come tigli (Tilia platyphyllos Scop.), aceri (Acer campestre L.), farnie (Quercus robur L.), agrifogli (Ilex aquifolium L.), carpini (Carpinus betulus L.) utilizzati per la formazione di una galleria verde che non è stata ritrovata in nessun’altra villa lucchese; troviamo, inoltre specie tipiche del “Giardino all’italiana” come bossi (Buxus sempervirens L.), tassi (Taxus baccata L.), pianta nota come “albero della morte”, lecci (Quercus ilex L.).

All’interno del parco nella zona ad est della villa è comunque possibile ammirare specie arboree ed arbustive provenienti da varie parti del mondo: l’olivo odoroso (Osmanthus fragrans Lour.) e il più raro Osmanthus armatus Diels., il cipresso di Monterey (Cupressus macrocarpa Hartweg ), la felloia (Feijoa sellowiana O. Berg.), l’albero dei ventagli (Ginkgo biloba L.), proveniente dalla Cina, dove, di questa pianta, sono stati rinvenuti fossili risalenti all’era mesozoica, il Cinnamomum glanduliferum Meissn.

Fra le specie più imponenti troviamo l’albero di Giuda (Cercis siliquastrum L.): il nome volgare fa riferimento alla leggenda secondo la quale Giuda, sopraffatto dal rimorso, si sarebbe impiccato a quest’albero, e il Poncirus trifoliata (L.) Raf., unico agrume a foglia caduca.

Tutte queste specie di piante, e molte altre ancora, si trovano armoniosamente inserite in questo spettacolare giardino.

Visita